Cronistoria di una strage

Sabato 25 : Alle 5.57 una stazione radio italiana capta un Mayday da una imbarcazione che naviga nel mar Ionio. Alle 21.26 Eagle1, aereo di Frontex , avvista e fotografa il natante. Rileva , attraverso il sensore termico, una forte presenza di persone a bordo.
Domenica 26 : una motovedetta V5006 della GDF parte da Crotone subito dopo la mezzanotte, ma torna subito in porto causa mare forza 4. Le motovedette della Guardia Costiera inaffondabili, classe 300, restano in porto e non sono coinvolte nell’operazione di soccorso. Alle 4 di mattina dei pescatori notano la barca vicino alla costa che, aggredita da un’onda, si ribalta e si spezza. Alle 4.30 arrivano i carabinieri che cominciano a raccogliere i cadaveri . Relazione Capitaneria di porto : « Alle 4.47 si riceveva segnalazione riguardo alla presenza di una barca a circa 40 metri dalla foce del fiume Tacinz. Su un fondale presumibilmente sabbioso e con profondità di circa 3 metri ». Alle 4.55 arriva notizia della distruzione della barca. Alle 5.35 arriva sul posto una pattuglia della guardia costiera, mentre una motovedetta parte per portare un soccorso ormai inutile. Se fosse partita qualche ora prima forse tutto questo non sarebbe successo.

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