Questo video ha una storia singolare e interessante. Nel 1988 si tiene a Londra il tributo per i 70 anni di Nelson Mandela, ancora in carcere in Sudafrica. E sarà liberato 2 anni dopo anche grazie alla mobilitazione della musica e dello Star System mondiale. Io, con Videomusic, ero nel comitato organizzatore dell’Evento, concepito e realizzato da e con gli americani di Radiovision. Il concerto era trasmesso in diretta in Italia su Videomusic e io mi aggiravo nel backstage per seguire le interviste. Mi siedo per riposarmi un attimo; di fronte un grande schermo dove veniva riprodotto quello che accadeva sul palco a pochi metri. Peter Gabriel girava con il bimbo sulle spalle. Accanto a me, una ragazza legge un libro e alla sua sinistra ha una chitarra. Non la conosco e penso sia uno dei tanti musicisti di qualche band. Era così impegnata nella lettura che non ho potuto nemmeno chiederle che ci faceva lì. Improvvisamente arriva il direttore di scena tutto trafelato , le chiede se e’ pronta e la esorta a prepararsi ad andare in scena. “Una canzone ?” “no, abbiamo bisogno di più tempo; ti diciamo noi quando smettere”. Chiedo che sta succedendo; alla band di Steve Wonder hanno rubato il furgone con gli strumenti. Devono essere rimpiazzati e c’è bisogno di tappare il buco del programma. Così sale sul palco, di fronte a oltre 70 mila persone, una ragazza con la chitarra, del tutto sconosciuta, tra rumori e fischi. Parte Fast Car; l’audience ammutolisce. E’ nata Tracy Chapman.
Tracy Chapman